A scanso di equivoci, quello che propongo è nulla più che un giochino intellettuale senza alcuna pretesa di sistematicità e meno che mai di creare divisioni manichee o definire assurde ortodossie. Mi sono limitato a prendere in considerazione idee che hanno grande influenza su di me – nonché su molti altri – provando a delinearne pregi e limiti, cercando di associarli a una persona specifica per rendere il tutto più interessante; ovviamente non bisogna pensare che le ‘figure positive’ siano da prendere alla lettera come il Vangelo né che quelle ‘negative’ siano totalmente da rigettare, si tratta in gran parte di simpatie personali che ritengo però poggino su qualche fondamento concreto. Sono molto interessato al confronto, raccomandandomi ancora di non prendere nulla troppo sul serio.

Malthusianesimo/studio dei limiti dello sviluppo

PUNTI FORTI:

  • Enfasi sui limiti naturali a cui tutti dobbiamo sottostare, indipendentemente dalle ideologie;
  • Ricostruzione delle relazioni inscindibili tra natura e società umana.

PUNTI DEBOLI

  • Tendenza a una visione riduzionista della società umana, dove ‘umanità’ diventa una categoria troppo omologatrice;
  • Identificazione della natura umana con l’ideologia dell’homo oeconomicus;
  • Atteggiamenti talvolta palesemente misantropi.

FIGURE POSITIVE: Donella Meadows, Ugo Bardi.

FIGURE NEGATIVE: Garrett Hardin, Jorgen Randers

Marxismo

PUNTI FORTI:

  • Analisi volta a svelare le logiche economiciste che caratterizzano la società;
  • Smascheramento dell’ideologia nell’influenzare le dinamiche sociali.

PUNTI DEBOLI

  • Tendenza a riproporre schemi sociali obsoleti e a sottovalutare l’aspetto ecologico.

FIGURE POSITIVE: Jason Moore

FIGURE NEGATIVE: Toni Negri

Liberalismo/Pensiero libertario

PUNTI FORTI:

  • Enfasi sulla libertà individuale contro i tentativi autoritari autolegittimati da cause di ordine superiore (lotta di classe, appartenenza nazionale, necessità ecologiche, ecc.)

PUNTI DEBOLI

  • Idolatria del mercato;
  • Sottovalutazione della problematica ecologica;
  • Facile degenerazione nell’individualismo.

FIGURE POSITIVE: Aurelio Peccei

FIGURE NEGATIVE: quasi tutti i politici che oggigiorno si professino di orientamento liberale.

Anarchismo

PUNTI FORTI:

  • Enfasi sulla possibilità di organizzare forme di governo alternative allo stato-nazione ed eventualmente più adatte alle necessità ecologiche.

PUNTI DEBOLI

  • Aspirazioni inutilmente insurrezionaliste e violente, tendenza a narrazioni cospirazioniste della realtà.

FIGURE POSITIVE: Murray Bookchin, David Graeber

FIGURE NEGATIVE: Black Bloc, frange anarco-insurrezionaliste

Movimenti sovranisti-antiglobalizzazione

PUNTI FORTI:

  • Disvelamento delle politiche neoliberiste che animano le organizzazioni sovranazionali come la UE, con le loro insostenibilità sociali e ambientali.

PUNTI DEBOLI

  • Narrazioni semplicistiche e cospirazioniste anche dei problemi ecologici (scie chimiche, ecc.)
  • Riproposizione in salsa post-moderna di ideologie superate

FIGURE POSITIVE: Noam Chomsky

FIGURE NEGATIVE: Diego Fusaro

Animalismo/antispecismo

PUNTI FORTI:

  • Superamento delle logica antropocentrica e conseguente scoperta di nuove sensibilità.

PUNTI DEBOLI:

  • Narrazioni talvolta ispirate ai buoni sentimenti ma svincolate dalla problematica ecologica.

FIGURE POSITIVE: Peter Singer

FIGURE NEGATIVE: Michela Vittoria Brambilla

 

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